La Mala del Confine
Proteggo il mio confine restando aperto
Questa Mala nasce per sostenere una funzione precisa:
proteggere il proprio spazio interiore senza chiudersi, restando presenti e disponibili al contatto senza farsi invadere, assorbire o travolgere da ciò che arriva dall’esterno.Non è una Mala di difesa rigida né di isolamento.
Lavora sul confine come spazio di regolazione del contatto: permette di stare in relazione, di ascoltare e sentire, mantenendo però una posizione chiara e stabile.Il confine, qui, non separa: aiuta a distinguere, a mantenere la propria centratura, a restare in relazione senza perdersi.
Questa Mala è indicata per:
- chi lavora a contatto con le persone e svolge un ruolo di ascolto, supporto o accompagnamento
- operatori, educatori, terapeuti, caregiver
- persone sensibili che tendono ad assorbire emozioni, stati d’animo o il dolore altrui
È adatta a chi sente molto e ha bisogno di non portare tutto su di sé, mantenendo empatia e apertura senza confondersi con le difficoltà o le tensioni dell’altro. Non riduce la sensibilità. La rende gestibile, sostenibile, funzionale.
Agata Botswana nera
L’agata Botswana lavora sulla tenuta emotiva e sulla capacità di attraversare le esperienze senza reagire in modo impulsivo.
È una pietra che accompagna nei contesti complessi, favorendo stabilità, continuità e adattamento.
In questa Mala sostiene il confine come spazio solido e regolato, aiutando a non farsi trascinare da ciò che non è proprio.
Onice nero – guru bead
L’onice è una pietra di contenimento e chiarezza.
Aiuta a distinguere ciò che appartiene a sé da ciò che proviene dall’esterno, sostenendo lucidità e centratura.
Il mantra Om Mani Padme Hum è tradizionalmente conosciuto come il mantra della compassione ed è associato al Bodhisattva Avalokiteśvara, simbolo della compassione universale nel buddhismo.
Nel suo significato originario, la compassione non è intesa come coinvolgimento emotivo o sacrificio personale, ma come la capacità di riconoscere la sofferenza senza identificarsi con essa.
Il simbolo centrale del mantra è il loto (padme): il fiore che nasce nel fango ma non ne viene contaminato, immagine della possibilità di restare in contatto con il dolore senza esserne travolti.
Il cornetto in legno rosso, intagliato a mano dall’artista napoletano Michele Buonincontro, richiama il simbolismo tradizionale del cornetto napoletano come segno di protezione attiva. Nella tradizione, il cornetto non rappresenta una barriera né uno scudo: la sua funzione simbolica è quella di deviare, disinnescare e allontanare ciò che è negativo o disfunzionale, prima che possa colpire o attecchire. È una protezione che non passa attraverso lo scontro, ma attraverso lo spostamento della traiettoria: ciò che non serve scivola via, perde forza, non entra.
Confezione: La Mala arriva in una scatola in legno, rifinita nei dettagli e arricchita da muschio stabilizzato. Una confezione che non è solo bella, ma racconta la cura e la passione che mettiamo in ogni creazione, dall'inizio alla fine.
All’interno troverai una scheda narrativa che racconta la storia di questa Mala, l’intento profondo con cui è stata creata, e il significato delle pietre che la compongono. Ogni Mala nasce da un’energia precisa, da un significato profondo. Sta a te riconoscerla, sentirla allineata a ciò che sei o a ciò che stai diventando, e accoglierla.
Caratteristiche tecniche
Tipologia: Mala 108 grani
Tecnica: Nodo semplice
Pietre principali: Agata botswana
Guru: Onice nero
Ciondolo: Cornetto legno intagliato e dipinto a mano Michele Buonincontro
Filo: Cerato nero
Lunghezza: 60 cm
La Mala del Confine
Accettiamo resi entro 14 giorni dalla consegna, purché il bracciale sia in perfette condizioni e nella confezione originale. Contattaci per qualsiasi necessità, siamo qui per aiutarti!

